Alcântara
Sullo sfondo di un Brasile affascinante e misterioso, un romanzo unico, ricco di storie, invenzioni e personaggi indimenticabili.
2009
pp. 736
€ 22,00
978888832041
Eléazard von Wogau, eroe inquieto di questa incredibile foresta di storie, è stato mandato dal suo giornale come corrispondente ad Alcântara, l'ultimo avamposto del Nordeste brasiliano. Dove un giorno riceve un affascinante manoscritto, biografia inedita di un famoso gesuita del Seicento. Comincia così una ricerca a cavallo tra verità e finzione, destinata ad avere ripercussioni sorprendenti anche sulla sua vita privata. Quasi che il viaggio straordinario nell'universo di Athanasius Kircher si rispecchiasse nelle vicende di personaggi che fanno a gara per dare senso a un mondo forsennato e patetico: Elaine, archeologa in missione improbabile nella giungla del Mato Grosso, Moéma, studentessa alla deriva, o ancora Nelson, ragazzino fragile delle favelas di Pirambù che sniffa il piombo fuso della vendetta.
Siamo in Brasile, il Paese degli eccessi. Siamo anche nella terra incognita di un romanzo-fiume, nel quale ogni parte si apre con un capitolo della biografia di Kircher, «il maestro delle cento arti», genio barocco, antenato dell'egittologia e della vulcanologia, inventore del microscopio e della lanterna magica.
Non si può fare a meno di pensare al realismo magico di Borges e Cortázar, a Italo Calvino e Umberto Eco, o ancora a Potocki e al suo Manoscritto trovato a Saragozza, senza mai esaurire la lussureggiante unicità di questo romanzo ricco di storie, invenzioni e personaggi indimenticabili.
Alcântara è il frutto di dieci anni di lavoro, un romanzo che supera i generi grazie a una formidabile erudizione messa al servizio di un meraviglioso senso della narrazione.


